approccio e guidelines di progettazione
approccio e guidelines
Il nostro approccio è sintetizzabile nei seguenti punti:
Se il progetto è quello di un sito aperto al pubblico
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Tutto l'insieme deve rappresentare correttamente l'azienda o il professionista committente,
dalla scelta dei colori alla tipologia di caratteri utilizzati alla definizione di quali e
quante immagini inserire; nulla deve essere incoerente
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La struttura del sito deve essere articolata in modo logico e facilmente navigabile, anche a discapito
di potenziali soluzioni originali, se queste determinano confusione nel fruitore e difficoltà di raggiungere
le aree che contengono informazioni importanti o che rappresentano il cuore dell'offerta commerciale
del committente
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Il progetto deve tenere conto del target e del tipo di clientela dell'azienda:
dinamicità o staticità del sito devono rispecchiare le aspettative e le potenziali
idiosincrasie di chi si troverà a consultarlo, non le personali preferenze
del committente o del grafico/sviluppatore
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La presenza di componenti grafiche o multimediali verrà attentamente valutata,
nell'ottica di mantenere i tempi di caricamento delle pagine entro valori che non possano
determinare noia o stanchezza in chi le consulterà
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Nei limiti delle esigenze di spettacolarità e immagine del sito, si cercherà sempre
di privilegiare l'utilizzo di componenti base dell'HTML e tipologie di caratteri che siano
sicuramente disponibili per tutte le piattaforme, al fine di garantire la possibilità
di fruizione dei contenuti anche da parte di chi disponga di hardware obsoleto o
connessioni ad internet non dell'ultima generazione (ADSL o cable)
Se il progetto è l'interfaccia per una soluzione applicativa
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La struttura dell'interfaccia deve rispecchiare nel modo più fedele possibile eventuali modalità
e supporti di lavoro adottati attualmente in azienda per la specifica area di business
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L'interfaccia deve guidare, nei limiti del possibile, gli Operatore e gli Addetti applicativi:
ogni suo componente – colori, tipi di carattere, denominazione di azioni o mappe –
deve essere studiato in modo da avere una sua precisa connotazione applicativa e indicare in
modo non equivoco la sua natura e finalità
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Ogni attività di editing deve essere adeguatamente supportata dall'accesso diretto a tabelle di dominio,
valori di riferimento o altre entità utili per la copia dei dati da digitare
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Deve essere sempre disponibile una funzione di help online sensibile al contesto
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Deve essere sempre possibile tornare sui propri passi, annullando una o più operazioni effettuate
ed essendo notificati in precedenza di potenziali azioni pericolose
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Dopo avere effettuato una scelta, richiesto l'esecuzione di un'operazione o durante il colloquio con componenti
applicative di back-end, l'Addetto non deve potere – per sua disattenzione o volontà –
attivare qualsiasi altro tipo di azione fino al compimento del task corrente
Metodologia di sviluppo applicativo
Le componenti applicative richieste da un progetto possono essere semplici funzioni che determinino una risposta
dinamica dell'interfaccia oppure complesse richieste di business che trasformino, interpretino, integrino e memorizzino
i dati trattati.
In ogni caso, betacygni
ha una sua specifica metodologia di sviluppo, basata su uno standard ben collaudato e un
vero e proprio "FrameWork applicativo".
il FrameWork è illustrato in tutte le sue caratteristiche in
questa pagina del sito;
in questo contesto è sufficiente dire che:
- Si basa su una naming-convention estremamente rigorosa
- Natura e finalità di ogni dato sono immediatamente riconoscibili
- Il software è compatibile con qualsiasi tipologia di DataBase
- Il software è autodocumentativo
- Le parti dinamiche dell'interfaccia sono compatibili con tutti i browser