perché "beta cygni"

perché "beta cygni"

Alzi la mano chi non si è mai sentito infastidito almeno una volta sentendo il nome di una società operante nell'Information Tecnology, diciamo la tipica cons, soft, micro, ware, team ...e così di seguito.

È un po' una noia... abbiamo il coraggio di ammeterlo, almeno per una volta!

Per par condicio dobbiamo anche ammettere che ci siamo sentiti constretti ad affiancare la dicitura "software & consulting" alla semplice ragione sociale betacygni per far sì che si capisse con chi/cosa si ha a che fare, ma almeno abbiamo la soddisfazione, prima o poi, di sentirci porre la domanda: "perché?".

La formulazione della domanda può variare: si va dalla polite «Ma cosa vi ha spinto a scegliere questo nome?» alla più diretta ed incisiva «Ma che ***** vuol dire Beta Cygni?» ...poco importa, almeno ci si sente riconosciuti di un minimo di originalità. Chiamatela bizzarria... nulla vieta che ci sia anche un pizzico di questo, nella scelta del nome :-)

Affrontato - per il momento - l'aspetto legato al "perché" possiamo passare brevemente al "che ***** è".

Beta Cygni, il cui nome scientifico è la solita sequenza di numeri priva di significato ai più e il cui nome "profano" è Albireo, è la seconda stella della costellazione del Cigno, nota anche come «Croce del Nord».

Essendo le costellazioni nominate in latino ed essendo le stelle che formano una costellazione numerate, per così dire, utilizzando l'alfabeto greco, da qui beta Cygni, cioè la seconda stella della costellazione del Cigno.

Se vi siete soffermati un attimo sull'home page del sito avrete sicuramente notato le palline arancio e blu con cinque lettere dell'alfabeto greco vicino a ognuna di esse; a questo punto è palese che si tratta delle cinque (principali) stelle del Cigno: Alfa (Deneb), Beta (Albireo), Gamma (Sadr), Delta e Epsilon (Gienah).

Delle stelle del Cigno, la più nota e luminosa è Deneb; la sua maggiore notorietà è data anche dal fatto che Deneb è una delle tre stelle che formano il cosiddetto "Triangolo estivo", un asterismo ben visibile nell'emisfero boreale poco dopo il tramonto da giugno a settembre e formato, appunto, da Deneb, Altair (Alfa Aquilae) e Vega (Alfa Lyrae).
Vega in particolare è cara all'emisfero boreale in quanto tra circa 13.000 anni - grazie alla precessione degli equinozi - le competerà il ruolo di Stella Polare... verificate, se sarete in zona.

Se vi siete soffermati sull'home page più di un attimo e siete anche dei buoni osservatori, avrete forse notato che le palline accanto alla lettera Beta sono due, una arancio e una azzurra più piccola. Ancora una volta: perché? Perche la stella Beta del Cigno è in effetti una delle più belle stelle doppie della volta celeste, nota agli astronomi fin dall'antichità.

Qui a destra potete vedere una splendida fotografia, presa all'Osservatorio Astronomico di Talmassons (UD), della nostra coppia di stelle.

Nota fin dall'antichità, dicevamo: il suo nome corrente, Albireo, deriva infatti da «ab Ireo», nome con cui la stella compare - intorno al 1515 - nell'Almagesto, traduzione latina di un trattato tolemaico sul moto delle stelle. La traduzione, però, fu tutt'altro che accurata: nella versione araba del II secolo d.C. la stella viene identificata come «Al Minhar al Dajajah», il nome che le attribuirono gli astronomi arabi e che, traduncedolo letteralmente, significa "becco della gallina".

Già: gallina. Per gli arabi la costellazione non disegnava nel cielo un cigno, ma una gallina e la stella beta ne era la testa. La similitudine della costellazione con un cigno è più calzante: la grande distanza di beta, la testa, da gamma, il centro, suggerisce l'idea di un lungo "collo", che con il cigno si sposa bene (per la cronaca, Delta ed Epsilon sono le ali ed Alfa la coda). D'altro canto, si può anche immaginare che nel deserto dell'antica Persia fosse molto più facile incontrare una gallina che un cigno, posto che un cigno abbia mai messo piede nei laghi che notoriamente pullulano in mezzo al deserto!

L'adozione di betacygni come ragione sociale dell'azienda ci ha anche sollevato da uno dei problemi più gravosi che si devono affrontare al momento della costituzione di una società: la scelta dei "colori sociali".

Bene... nel nostro caso è stato facile: la coppia di stelle che compongono Beta sono la prima di colore arancio e la seconda azzurro. Chi sa dire quanta fantasia è stata necessaria per scegliere i "colori sociali" ? Poca. Cosa fatta.

Se in questo momento state leggendo questa riga, significa che avete superato indenni la lunga trattazione astronomica e vi rimane ancora un po' di energia vitale per tornare brevemente alla domanda iniziale: "perché?".
Perché la scelta - tra tutti i nomi inusuali che potevano soddisfare la voglia di non essere wareconsoftmicrotrend - è caduta proprio su questa stella di questa costellazione?

Qui devo passare in prima persona, perché la "colpa" è mia, di Roberto Mingozzi.
Anni fa, come spesso accade quando si è appena iniziato a lavorare, mi sono trovato a fantasticare sulla possibilità, un giorno, di avere una mia società e al momento di immaginarne il nome, Beta Cygni è venuto fuori di sua iniziativa.

A mia parziale discolpa è bene dire che sono sempre stato un appassionato di astronomia... credo di essere stato uno dei pochi bambini che a cinque anni conosceva la sequenza principale a memoria (e se non sapete cos'è non datevene cruccio... la vostra vita proseguirà felice ugualmente) e la relativa filastrocca: «Oh, Be A Fine Girl: Kiss Me» (anche se allora, non conoscendo una parola di inglese, per me era totalmente priva di significato).

Quando mi sono trovato realmente ad intraprendere un'esperienza imprenditoriale non ho saputo resistere alla tentazione di sfruttare quel nome che non era stato cercato, ma che si era presentato da sè... Sarà scaramanzia, ma magari porta fortuna.